Home >> Edilizia e impianti >> Profili in alluminio per edilizia e impianti: cosa valutare prima della fornitura

Per chi ha poco tempo

La scelta di un componente in alluminio per progetti edilizi o impiantistici richiede di valutare la forma insieme a lega, dimensioni, lavorazioni e condizioni d’uso: il catalogo è solo un punto di partenza. Per un preventivo accurato, occorre chiarire la destinazione d’uso (interna o esterna), i vincoli di montaggio e i carichi previsti. Per i profili strutturali, l’idoneità deve essere verificata dal progettista.

Oltre alle sezioni standard (barre, tubi, canaline), si possono sviluppare profili su disegno. SEPAL S.p.A. (Lograto, BS) realizza profili personalizzati e standard, offrendo lavorazioni come verniciatura a polvere e ossidazione anodica, da scegliere in base all’ambiente finale. Forma, lega, tolleranze e quantità vanno concordate subito; la disponibilità di magazzino e i tempi di produzione del barrame standard vanno comunque verificati con il commerciale.

Le prestazioni del sistema non dipendono dal solo alluminio: nel caso dei serramenti, l’efficienza termica deriva dall’insieme di telaio, vetro, guarnizioni e posa. Fornire specifiche chiare e complete consente di ottenere preventivi precisi e ridurre gli errori di fornitura.

Cosa valutare prima della fornitura di profili in alluminio per edilizia e impianti

Sezione, lega, finitura e disponibilità sono aspetti diversi della stessa scelta. Un confronto tecnico prima dell’ordine aiuta progettisti e imprese a definire una fornitura coerente con l’impiego previsto, senza confondere il profilo con le prestazioni del sistema finito.

Stabilimento Sepal"Contenuto Sponsorizzato"

Quando si sceglie un componente in alluminio per un progetto edilizio o impiantistico, la prima attenzione va spesso alla forma. Un tubo rettangolare, una barra o una sezione su disegno devono però essere valutati insieme alla lega, alle dimensioni, alle lavorazioni successive e alle condizioni di utilizzo. Un catalogo è un punto di partenza utile, non una specifica tecnica completa.


Partire dall’impiego, non soltanto dalla sezione

Prima di chiedere un preventivo conviene chiarire dove sarà utilizzato il componente, come verrà collegato agli altri elementi e quali requisiti dovrà rispettare. Un particolare destinato a un ambiente interno non pone necessariamente gli stessi problemi di un elemento esposto all’esterno. Anche le esigenze dimensionali e di finitura possono cambiare sensibilmente.

Per impieghi strutturali, facciate o sistemi di fissaggio, l’idoneità deve essere verificata dal progettista in relazione al sistema e ai carichi previsti. La presenza di una sezione a catalogo non dimostra, da sola, che sia adatta a qualsiasi applicazione.

Profili standard e profili su disegno

Le sezioni standard permettono di valutare geometrie già disponibili, come barre piatte, tonde, quadre ed esagonali, tubi e canaline. Quando le esigenze del progetto non trovano una risposta in queste forme, è possibile confrontarsi con il produttore per una sezione dedicata. La scelta dipende anche dalle quantità e dalla fattibilità produttiva.

SEPAL S.p.A., azienda di Lograto, in provincia di Brescia, opera nell’estrusione dell’alluminio e affianca alla produzione di profili su disegno una gamma di sezioni standard. Le attività comprendono anche verniciatura a polvere e ossidazione anodica: lavorazioni da valutare in funzione delle caratteristiche richieste al componente.

Lega, quantità e tempi vanno concordati

Due profili con la stessa forma possono rispondere a esigenze diverse. Per questo è utile indicare la lega richiesta, le dimensioni, le tolleranze necessarie e le quantità già nella prima richiesta. Se queste informazioni non sono ancora definite, è preferibile esplicitarlo e avviare un confronto tecnico, anziché considerare equivalenti prodotti solo apparentemente simili.

Nel catalogo SEPAL sono consultabili diverse famiglie di sezioni. L’azienda precisa di non mantenere un magazzino dedicato al barrame standard: produzioni in corso, quantitativi minimi, disponibilità di leghe specifiche e tempi di fornitura devono quindi essere verificati con il reparto commerciale.

Finitura superficiale e prestazioni del sistema

Verniciatura a polvere e anodizzazione sono processi differenti. La scelta non riguarda soltanto il colore, ma anche l’ambiente di utilizzo, l’aspetto desiderato e le specifiche del progetto. Il trattamento va concordato con il fornitore, considerando la compatibilità con il profilo e le lavorazioni previste.

è altrettanto importante non attribuire al solo alluminio un risultato energetico dell’edificio. Nel caso di un serramento, per esempio, la prestazione termica dipende dal sistema completo, inclusi configurazione del telaio, eventuale taglio termico, vetri, guarnizioni e posa. Un profilo e un serramento certificato non sono la stessa cosa.

Una richiesta chiara rende più utile il preventivo

Un disegno o il codice della sezione, accompagnato da dimensioni, lega desiderata, quantità, finitura e destinazione d’uso, permette al produttore di valutare la richiesta con maggiore precisione. Per forniture ricorrenti è utile condividere anche il programma indicativo delle consegne.

Il confronto iniziale serve a distinguere ciò che è disponibile da ciò che deve essere prodotto o verificato. È un passaggio concreto per impostare correttamente la fornitura e ridurre le incertezze nelle fasi successive del progetto.

Se ritenete utile il contenuto di questa pagina condividetelo su Facebook o Twitter.