Impianto solare fotovoltaico e Conto Energia

Principio di funzionamento

Un impianto fotovoltaico è un impianto tecnologico in grado di trasformare l'energia solare in energia elettrica, attraverso l’ausilio di speciali moduli (pannelli fotovoltaici), senza necessità di organi in movimento. Ovviamente importante risulta essere l’orientamento di tali pannelli e l’inclinazione rispetto al terreno. Una installazione ottimale richiede una esposizione tra sud-est e sud-ovest ed una inclinazione di 30 gradi. Questi moduli sfruttano l’effetto fotovoltaico ovvero la proprietà che hanno alcuni materiali, detti semiconduttori, di trasformare la luce del sole a cui vengono esposti in energia elettrica. I moduli fotovoltaici generano energia elettrica in corrente continua e a bassa tensione che, attraverso un convertitore cc/ca (inverter) viene trasformata in corrente alternata a 220 V, in modo da poter alimentare le normali utenze domestiche. I principali componenti di un impianto fotovoltaico connesso alla rete (grid-connected) sono:
  • Generatore FV
  • Inverter
  • Contatore produzione energia
  • Utenza
  • Contatore bidirezionale (prelievo / immissione)
  • Rete di distribuzione del gestore locale di energia
È opportuno distinguere tra impianto fotovoltaico connesso alla rete ("grid-connected") e impianto fotovoltaico isolato ("stand-alone"). schema impianto fotovoltaico
Un impianto fotovoltaico produce energia solo in presenza di irraggiamento solare, per cui, se si vuole garantire la copertura completa della domanda di elettricità per le varie utenze collegate, nelle ore in cui il generatore fotovoltaico non è in grado di produrre autonomamente energia, occorrerà o collegare gli impianti alla rete elettrica di distribuzione nazionale o utilizzare dei sistemi di accumulo dell’energia elettrica che la rendano disponibile nelle ore di scarso soleggiamento.

L' impianto fotovoltaico "stand-alone", a differenza dell' impianto fotovoltaico "grid-connectd", non è collegato alla rete nazionale e viene normalmente installato proprio nel caso in cui la rete elettrica è assente. È dotato di un sistema di batterie che garantisce l’erogazione di corrente anche nelle ore di assenza di soleggiamento. L' impianto fotovoltaico "grid-connected" è stabilmente collegato alla rete elettrica nazionale. Nel momento in cui l' impianto non è in grado di produrre l’energia necessaria a coprire la domanda di elettricità, si attingerà dalla rete l'energia richiesta.

Conto Energia

Al fine di promuovere l'utilizzo di fonti rinnovabili per la creazione di energia, il 19 Settembre 2005 è entrata in vigore la possibilità di usufruire di incentivi per la costruzione di impianti fotovoltaici, che verranno erogati in "conto energia", ovvero rivendendo tutta l'energia elettrica prodotta direttamente al gestore GSE (Gestore dei servizi elettrici) ad una tariffa incentivante.
Il Conto Energia recepisce la Direttiva Europea 2001/77/CE sulla promozione dell'energia elettrica prodotta da fonti energetiche rinnovabili nel mercato interno dell'elettricità. In Italia il Conto Energia è stato attivato con il DM del 28 luglio 2005 e con la delibera 188/05 dell’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas che ha nominato il Gestore del Sistema Elettrico quale soggetto attuatore ed erogatore degli incentivi. Il decreto è stato poi modificato e integrato con il DM del 6 febbraio 2006 e con la delibera 40/06 dell’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas. Con il DM del 19 febbraio 2007 si è infine passati al nuovo conto energia. In base a questo decreto, l'installazione di un impianto fotovoltaico, genera utili in 3 modi:

conto energia la produzione di energia elettrica tramite impianto fotovoltaico viene incentivata per un periodo di 20 anni con una tariffa diversificata a seconda dell'integrazione architettonica dell'impianto e della potenza ( compresa tra 0,36 e 0,49 € per ogni kWh prodotto ).
impianto fotovoltaico se l'impianto fotovoltaico genera un surplus di energia elettrica, rispetto a quella consumata, tale energia viene immessa in rete ed acquistata dal gestore dei servizi elettrici (GSE).
impianto fotovoltaico si risparmia sul mancato acquisto dell'energia, in quanto l'energia prodotta dall'impianto fotovoltaico viene utilizzata direttamente per le utenze domestiche.

La normativa prevede infine la possibilità di scegliere tra 2 modalità di collegamento e di calcolo economico:

conto energia scambio sul posto
conto energia cessione alla rete

La modalità scambio sul posto prevede che il GSE valorizzi in moneta l'energia immessa nella rete. Nel caso in cui tale valore, calcolato su base annua, sia superiore a quello dell'energia elettrica prelevata, si procederà ad un conguaglio sui conteggi dell'anno successivo (per impianti con potenza inferiore a 200 kWp). La modalità cessione alla rete prevede invece la vendita al GSE dell'energia prodotta e non consumata, sulla base delle tariffe e normative vigenti. Per ottenere gli incentivi del conto energia occorre presentare la domanda entro 60 giorni dall'attivazione dell'impianto fotovoltaico.

ADEMPIMENTI BUROCRATICI NECESSARI PER OTTENERE IL CONTO ENERGIA
Al fine di installare un impianto fotovoltaico ed ottenere il conto energia, occorre fare i seguenti passi:

adempimenti burocratici per ottenere il conto energia Richiesta autorizzazione al comune: per un impianto fotovoltaico di potenza inferiore a 20 kW è sufficiente la DIA (Denuncia Inizio Attività) assieme al progetto firmato da un tecnico abilitato. Trascorsi 30 giorni (vale il silenzio-assenso), si possono iniziare i lavori. In zone particolari, come i centri storici, è necessaria anche l'autorizzazione paesaggistica.
adempimenti burocratici per ottenere il conto energia Richiesta di connessione alla rete elettrica
adempimenti burocratici per ottenere il conto energia Convenzione con il GSE

[Scarica articolo in pdf]
[Scarica opuscolo ENEA sul solare fotovoltaico]

Se ritenete il contenuto di questa pagina utile cliccate sul pulsante "+1" e condividetelo come "Public".