Decreto legge Sblocca Italia

Edilizia ed efficientamento energetico

Il Decreto legge Sblocca Italia ha tra gli obiettivi quello del rilancio del comparto edilizio. Il "pacchetto 8" del Decreto (EDILIZIA ED EFFICIENTAMENTO ENERGETICO) prevede una serie di agevolazioni e semplificazioni, che riguardano: semplificazioni per le procedure in caso di lavori di ristrutturazione edilizia (meno burocrazia), sgravi fiscali ed ecobonus 65% per la riqualificazione energetica delle unità immobiliari (da confermare però con la legge di stabilità), adeguamento antisismico degli edifici e Regolamento Edilizio Unico uguale per tutti i Comuni. Si parla anche di sconti fiscali per l’acquisto dell’invenduto dai costruttori (al momento non si sa se verranno inseriti nello Sblocca Italia) e di "facilitazioni per gli impianti di riscaldamento" (voce inserita nelle slide di presentazione del decreto). Per quanto possibile (non essendo ancora stato pubblicato il testo definitivo del Decreto), cercherò di approfondire quanto sopra indicato.

Ristrutturazione edilizia

Nel caso di ristrutturazione di un immobile, nel caso in cui l’intervento non modifichi la volumetria e la destinazione d’uso (ad esempio passaggio da commerciale a residenziale), per effettuare i lavori sarà sufficiente effettuare una semplice comunicazione al Comune in cui è ubicato l’immobile (Super-SCIA o Segnalazione Certificata di Inizio Attività), che elimina la richiesta di autorizzazioni.

Ecobonus per lavori di riqualificazione energetica

Il Governo precedente aveva prorogato l’ecobonus del 65% fino al 31 dicembre 2014, incentivo che, nel caso non venisse riconfermato. scenderebbe per i privati dal 65% al 50% nel 2015 per arrivare al 36% nel 2016. Renzi ha promesso la proroga dell’ecobonus 65% anche nel 2015, ma per averne la ufficialità occorrerà aspettare la legge di stabilità.

Adeguamento antisismico degli edifici

Incentivi agli interventi finalizzati alla riduzione del rischio sismico ed al miglioramento del rendimento energetico degli edifici esistenti sono stati inseriti nel decreto legge all’articolo 32. Essendo però ancora non definitivo, riporto semplicemente quanto inserito nel Decreto stesso: "dall’imposta lorda si detrae un importo compreso tra il 50 % ed il 65 % delle spese documentate, fino ad un ammontare complessivo non superiore a 60.000 euro per unità immobiliare, sostenute ed effettivamente rimaste a carico dei contribuenti che possiedono o detengono, sulla base di un titolo idoneo, l’immobile sul quale vengono effettuati interventi di riduzione del rischio sismico. La detrazione spetta a condizione che gli interventi siano realizzati sulle parti strutturali degli edifici e dei complessi di edifici collegati strutturalmente e comprendano l’intero edificio di cui è parte l’unità immobiliare".

Regolamento Edilizio Unico per i Comuni

È stato previsto un Regolamento Edilizio Unico valido per tutti i Comuni italiani, con conseguenti semplificazioni dell’iter per l’ottenimento dei permessi, ridimensionamento delle sovrintendenze, potenziamento dei servizi delle amministrazioni, come gli sportelli unici per l’edilizia.

Considerazioni finali

Dal momento che non è ancora uscito il testo definitivo del Decreto Legge Sblocca Italia non ho voluto approfondire più di tanto l’argomento, ne tanto meno fare dei commenti. Appena uscirà il testo finale si potrà valutare la portata di tale Decreto.

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