Libri green economy

La green economy può essere definita come un tipo di economia in grado di contenere il suo impatto ambientale. Elementi fondamentali che concorrono a mettere in atto questo tipo di economia a basso impatto ambientale sono la tecnologia e la conoscenza scientifica. Un punto di estrema importanza su cui l’economia verde si basa è costituito dalle energie alternative, in particolar modo dalle energie rinnovabili, come l’energia solare, l’energia eolica, la geotermia, l’energia idroelettrica e le biomasse. In questa pagina troverete una serie di libri che ho selezionato sulla "green economy". Cliccando su una delle immagini verrete ridirezionati sul sito di amazon.it dove potrete effettuare direttamente l’acquisto del libro.


Made in Italy green. Food & Sharing economy. Ediz. italiana

Autori: M. Guandalini, V. Uckmar
Editore: Mondadori Università
Data di Pubblicazione: 26 giugno 2015
Sintesi: Il ritorno all’agricoltura è il "buon" passato che ritorna. È lo stesso moto che attraversa il Green, l’economia verde, il nuovo corso verde che è, ormai, il binario parallelo dove corre il nostro stile di vita. È green quello che mangi, la casa in cui vivi, come ti muovi, come ti vesti, la scuola, il comune, il quartiere, l’illuminazione delle strade, la pattumiera, le relazioni sociali. Non può esistere una smart city con una cittadinanza stupida. Ed è inutile la tecnologia intelligente senza una comunità che la sa e la vuole usare. Siamo in piena Sharing & Food Economy. Smart cities, car sharing, eco quartieri, agro e bio energia, la crisi delle rinnovabili e la loro rinascita, il business, le nuove scoperte, il mangiare sano, lo spreco alimentare: questo libro affronta tali temi con con paper, studi, relazioni, casi, esperimenti in parte inediti, in modo da offrire un panorama il più fedele possibile di quella che sarà l’Italia di domani. La volontà e lo spirito è di cambiare verso, far emergere un’anima per dire che la situazione non è grave.


Green economy e sviluppo locale

Autori: G. Piero Joime
Editore: Aracne
Data di Pubblicazione: 22 giugno 2015
Sintesi: La green economy è la nuova frontiera dello sviluppo economico e può generare grandi cambiamenti nei modelli di sviluppo energetico, edilizio, architettonico, agricolo e industriale. L’Italia è ricca di aziende, di design, di artigiani; ha importanti e vitali distretti industriali; vanta solide basi di ricerca accademica, tuttora poco sfruttate; è market leader nell’adozione di apparati e sistemi mobili delle ICT e dei contatori elettronici di nuova generazione; ha una grande disponibilitÓ di fonti di energia rinnovabile; in poco tempo ha costruito un’ampia base impiantistica di fotovoltaico, ora anche di piccola taglia, e ha acquisito una nuova cultura energetica. La convergenza tra la green economy e le radici culturali del distretto industriale sta determinando il rafforzamento e la modernizzazione di modelli di sviluppo locali, con la nascita di smart districts ad alto potenziale di crescita. Aree corrispondenti alle specializzazioni produttive delle province italiane, che possono trainare la rinascita economica e creare un nuovo made in Italy in grado di far fronte alla globalizzazione.


[An Introduction to the Green Economy: Science, Systems and Sustainability] (By: Dr. Adrian C. Newton) [published: March, 2015]

Autori: Dr. Adrian C. Newton
Editore: ROUTLEDGE
Data di Pubblicazione: 30 marzo 2015
Sintesi: Introduzione alla Green Economy. Il libro è in inglese.


Nuova manifattura, green economy e politica industriale

Autori: L. Paganetto
Editore: Eurilink
Data di Pubblicazione: 24 gen 2015
Sintesi: In questi anni c’è stata una forte riaffermazione del ruolo del mercato e, allo stesso tempo, la constatazione dei casi di fallimento del mercato e dei limiti che incontrano le politiche keynesiane. Oggi siamo tutti alla ricerca di una nuova via per affrontare la questione dello sviluppo, mentre perdura la crisi economica. La scelta può essere quella della Good Economy? Si discute quale possa essere il ruolo dello stato sociale e, contempora-neamente, quello delle politiche industriali. L’adozione del principio dell’equilibrio di bilancio, sancito dal Fiscal Compact e della riduzione del debito pubblico è difficile da coniugare con una scelta a favore della crescita. Ma non se ne può fare a meno. Allo stesso tempo, è diventato particolarmente evidente il disagio sociale, la questione della disoccupazione giovanile, della povertà e, in generale, delle disuguaglianze di reddito. Il volume intende mettere al centro dell’attenzione il tema della giustizia sociale come condizione per lo sviluppo e delle regole necessarie a stabilire un corretto rapporto tra la politica e il corpo sociale, in modo che, nel definire le politiche da tutti ritenute necessarie a favore della crescita, non venga mai trascurata la centralità del cittadino, sia a livello nazionale che europeo.


Le imprese della green economy. La via maestra per uscire dalla crisi.Green economy rapporto 2014

Autori: T. Federico
Editore: Edizioni Ambiente
Data di Pubblicazione: 26 novembre 2014
Sintesi: L’attenzione della politica e di buona parte della classe dirigente italiana per la green economy è, quantomeno, discontinua. Se ne parla, va bene per qualche convegno, qualcuno addirittura la liquida con un’alzata di spalle, tanto comunque andremo a carbone e petrolio per un bel po’... Come racconta "Le imprese della Green Economy", la realtÓ del nostro paese Ŕ molto differente. Sono infatti sempre di più le imprese che puntano con decisione in direzione del "green", elemento trasversale in grado di generare innovazione, di migliorare la competitività e di rilanciare l’occupazione. Lo dimostrano anche i dati raccolti nell’indagine sugli orientamenti degli imprenditori della green economy, condotta tra aprile e maggio del 2014 dalla Fondazione per lo sviluppo sostenibile in collaborazione con le organizzazioni delle imprese del Consiglio nazionale della green economy e presentata in questo volume. L’indagine ha raggiunto un campione di 437 imprenditori, che gestiscono imprese che danno lavoro a più di 64.000 persone, e dimostra che chi "pensa verde" cresce, innova e assume, soprattutto donne e giovani

Se ritenete il contenuto di questa pagina utile cliccate sul pulsante "+1" e condividetelo come "Public".