Impianto eolico

L’energia pulita del vento

L’energia eolica è l’energia posseduta dal vento, che viene utilizzata per produrre energia elettrica. È una energia pulita, il cui sfruttamento permette di produrre energia elettrica senza l’utilizzo di alcun combustibile eliminando la produzione di gas serra o di altri inquinanti. Un impianto eolico è composto da:

energia eolica, eolico Rotore (composto da pale)
impianto eolico: Torre di sostegno Torre di sostegno
impianto eolico: Moltiplicatore di giri Moltiplicatore di giri
impianto eolico: Generatore di energia elettrica Generatore di energia elettrica
impianto eolico: Sistema di controllo Sistema di controllo
impianto eolico:  Trasformatore Trasformatore
impianto eolico: Inverter Inverter

Nel caso di utenze isolate (non collegate alla rete elettrica nazionale), occorreranno anche:

impianto eolico: Batterie di accumulo Batterie di accumulo
impianto eolico: Carica batterie (AC/DC) e sistema di controllo Carica batterie (AC/DC) e sistema di controllo.

Il PRINCIPIO DI FUNZIONAMENTO è molto semplice: l’energia cinetica del vento mette in movimento le pale del rotore. Il generatore, collegato al rotore, sfruttando questo movimento, è in grado di produrre energia elettrica, che può essere immagazzinata tramite batterie di accumulo oppure utilizzata subito.

Limiti di installazione e ritorno economico

limiti di installazione impianto eolico

Uno dei principali limiti per un impianto eolico è legato alla individuazione del luogo di installazione. I parametri di scelta sono la presenza e la qualità del vento. La maggior parte dei generatori in commercio entrano in funzione se la velocità del vento è superiore a 3 m/s. In Italia i siti più idonei allo sfruttamento dell’energia eolica si trovano nel sud Italia, lungo la dorsale appenninica, sopra i 600 metri (Campania, Puglia, Molise, Sicilia e Sardegna). La valutazione dell’effettiva potenzialità di un impianto eolico, è importante soprattutto per valutare i tempi di ritorno dell’investimento (payback). Consideriamo ad esempio gli impianti eolici con potenze inferiore a 20 kW (il cosiddetto micro-eolico), che servono a coprire i fabbisogni energetici delle normali utenze domestiche. Le economie di scala per tali tipi di impianti sono rilevanti, in quanto il costo al kW decresce velocemente all’aumentare della potenza installata. I costi vanno da 4.000/5.000 euro/kW per impianti da pochi kW, per poi dimezzarsi nel caso di impianti tra 10 e 20 kW.

INCENTIVI STATALI
Con la Finanziaria 2008 e i decreti attuativi del 2 gennaio 2009, tutti gli impianti per la produzione di energia elettrica che utilizzano fonti rinnovabili fino a 200 kW (incluso il micro-eolico), possono accedere al meccanismo di scambio sul posto dell’energia elettrica prodotta. Tale meccanismo prevede che il GSE riconosca all’utente un rimborso sull’ energia immessa nella rete. Nel caso in cui tale valore, calcolato su base annua, sia superiore a quello dell’energia elettrica prelevata, si procederà ad un conguaglio sui conteggi dell’anno successivo. La modalità cessione alla rete prevede invece la vendita al GSE dell’energia prodotta e non consumata, sulla base delle tariffe e normative vigenti.

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