Certificazione energetica in Lombardia

Certificazione energetica e soggetti abilitati: nuove regole della Giunta Lombarda

La Regione Lombardia da qualche anno sta riorganizzando il settore della certificazione energetica con diversi provvedimenti legislativi. Già con la Legge Regionale n. 3 del 2011 si era intervenuti eliminando un importante prerequisito per lo svolgimento dell’attività di certificatore energetico: l’obbligo di iscrizione ad ordini, come ad esempio quello degli Architetti della Lombardia, o ad altri collegi professionali. Con la nuova delibera si interviene invece sia nei confronti del cittadino che del certificatore. I proprietari di immobili vedono infatti semplificate le procedure nel caso in cui gli edifici risultino privi di un impianto termico. In queste situazioni non sarà più richiesto l’attestato di certificazione energetica da allegare al contratto di vendita o affitto, ma sarà sufficiente una autodichiarazione del proprietario. La delibera inoltre dispone che i cittadini possano accedere online a tutta la documentazione relativa agli attestati di certificazione energetica rilasciati dai certificatori e tenuti presso il Catasto Energetico degli Edifici regionale.

Per quanto concerne i certificatori energetici, i dipendenti comunali che esercitano quest’attività, se accreditati e iscritti presso l’Organismo regionale di accreditamento, potranno operare anche con riguardo agli edifici situati nel comune dove prestano servizio.

Sempre sul fronte dei prerequisiti, la recente Delibera del 21 novembre 2012 n. 4416 della Giunta regionale lombarda ha esteso anche ai laureati in altre materie tecnico-scientifiche la possibilità di accedere ai corsi finalizzati all’ottenimento della qualifica di certificatore energetico. A partire da ottobre 2013 inoltre l’esame per l’inserimento nell’albo dei soggetti abilitati alla certificazione energetica verrà svolto da Cestec S.p.A. con modalità in via di definizione.

Il certificatore energetico dovrà inoltre provvedere ad una formazione continua poichè, secondo le nuove regole, ogni 5 anni sarà tenuto a sostenere un esame di aggiornamento professionale il cui superamento è necessario per il mantenimento dell’iscrizione nell’elenco dell’Organismo di accreditamento regionale. È bene ricordare che la recente delibera ha annullato anche il requisito che imponeva di essere abilitati all’esercizio della professione: questo significa che un laureato in architettura, senza sostenere l’esame di abilitazione alla professione di architetto e senza essere iscritto all’albo degli Architetti della Lombardia, potrà diventare certificatore energetico seguendo l’iter formativo previsto.

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